Se dovessi pensare a quando è nato Letiè, forse dovrei tornare indietro nel tempo a quando ero bambino. Fin da piccolo ho avuto la passione per la creazione dei formaggi tanto da chiedere ai miei genitori una capretta incinta come regalo per la promozione in prima superiore.
Da quel momento ho iniziato a realizzare formaggi fatti in casa, ma c’era un problema. Non avevo esperienza teorica. Cosa fare? Pensai che farmi assumere in un caseificio fosse un’ottima idea, peccato che nessuno mi ha voluto perché convinti che volessi rubargli il lavoro.
Malgrado le tante porte chiuse in faccia e i coetanei che non capivano questa mia passione, decisi di andare avanti per la mia strada. Finiti gli studi, a 18 anni decisi di entrare in una scuola internazionale a Cuneo dedicata alla realizzazione dei formaggi.
Fu lì che mi resi conto di non essere solo. Come me, c’erano tanti altri ragazzi e ragazze appassionati di questo meraviglioso mondo. Da allora, tutto cambiò e capii che questo poteva essere davvero il mio presente e il mio futuro.
Proprio questa scuola mi ha permesso di specializzarmi in varie aziende casearie del Nord Italia, dove ho imparato a realizzare tanti tipi di formaggi che al Sud non esistono. Dopo due anni, mi resi conto però che quella realtà mi stava stretta. Si parte per la Francia!
Arrivato a Montpellier, ho lavorato in un’azienda specializzata nella realizzazione di burro salato. Non conoscevo la lingua, ma notavo che tutti nel caseificio pronunciavano spesso la parola “laitier”, che in francese si pronuncia proprio Letiè e significa “prodotto di latte”.
Rientrato in Italia, ho deciso di creare la mia realtà. Nasce Letiè, nasce l’azienda casearia itinerante.